| Il sogno Botanico di Sir Thomas Hanbury inizia sulle rotte del té e della seta. |
| Dopo aver accumulato una discreta fortuna nei commerci con l'Oriente, |
| Sir Thomas era alla ricerca di un luogo adatto al riposo e alla contemplazione, |
| dove fiori e fragranze esotiche potessero convivere con i rustici |
| profumi del Mediterraneo. |
| Il suo yacht getterà l'ancora, un giorno del 1867, |
| davanti al promontorio della Mortola. |
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l giardino che porta il suo nome, "Giardini Botanici Hanbury", é oggi patrimonio di tutti, proprietà dello Stato Italiano. L' Università di Genova, ne cura l'aspetto scientifico e amministrativo, la società cooperativa OMNIA l'aspetto piu' strettamente turistico. I "Giardini Botanici Hanbury" sono infatti oltre che un eccezionale oggetto scientifico, un sito turistico di prima grandezza. Lo straordinario valore scientifico e paesaggistico ne fanno una meta irrinunciabile in ogni circuito turistico sulla Riviera Ligure e la Costa Azzurra. |
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Migliaia di specie
importate dai cinque continenti, acclimatazioni
eccezionali per la latitudine, collezioni botaniche
frutto si scambi con istituti universitari di tutto il
mondo, soddisferanno l'interesse di ogni appassionato di
botanica.
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Ma il Giardino non é destinato solo ai botanici o agli amanti della Sistematica. Il sapiente impianto paesaggistico all'origine della sua concezione ne fa una meta ideale per una passeggiata di raffinato valore estetico. Vagare senza meta nei viali e nelle pergole tardo romantiche, fra architetture di gusto inglese e tempietti orientali, fra bronzi cinesi e lapidi romane, scoprendo, alla fine, scorci mozzafiato sul Mar Ligure, rappresenta un esperienza appagante e rigeneratrice. |
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