Dolceacqua

Dolceacqua, un borgo medievale ai piedi del Castello dei Doria...

Un ponte in pietra che si specchia in un'ansa del Nervia: l'immagine classica di Dolceacqua, il borgo ligure che, fra caruggi oscuri e cantine odorose, ci riporta ai secoli oscuri del dominio feudale, in un'intensa evocazione di suggestioni storiche.

Il castello, presenza arcigna e inquietante, protezione e dominio, domina con le sue severe torri quadrangolari buona parte della valle. I secoli ne hanno visto le successive distruzioni e ricostruzioni, nel vorticoso succedersi delle vicende del casato dei Doria.
Guelfi e Ghibellini, Doria e Grimaldi, Francesi e Spagnoli . Le pietre che vediamo oggi hanno resistito a decine di assedi e saccheggi, hanno visto periodi di prosperità e di decadenza ma non hanno resistito all'abbandono degli uomini. I recenti Restuauri hanno reso accessibile la corte interna ed il cortile superiore.
Il ponte che incanto' Claude Monet nel 1884, è un esile arco di pietra che per secoli rimase l'unico collegamento fra i due nuclei storici di Dolceacqua: la Terra, con il suo intrico di caruggi che portano al castello e il Borgo, al di qua del fiume, estensione urbana di tempi piu' sereni.

L'itinerario di visita tocca i principali centri di interesse del comune di Dolceacqua: il nucleo antico della Terra con i suoi caratteristici "caruggi", il ponte medievale e naturalmente il Castello. La visita prosegue nel quartiere del Borgo, toccando le chiese di San Sebastiano e la chiesa di San Giorgio che ospita le Sepolture dei Doria.


Giardini Hanbury Ventimiglia Dolceacqua Pigna

Giardini Botanici Hanbury

I Giardini furono realizzati a partire dal 1867, grazie alla passione dal viaggiatore inglese Sir Thomas Hanbury. Dopo aver fatto fortuna come esportatore di thè a Shangai egli decise di stabilirsi sulla costa ligure, ed acquistò dapprima il palazzo dei marchesi Orengo di Ventimiglia, tuttora esistente, e successivamente i terreni circostanti, su cui volle realizzare uno splendido giardino con specie botaniche raccolte in ogni parte del mondo. Guarda la scheda tecnica

Ventimiglia, capitale di contea...

Nasce dall'abbandono della città romana di Albintimilium tra il VI e l'VIII secolo. Sede vescovile antichissima, diviene la roccaforte dei Conti di Ventimiglia, una delle famiglie feudali più importanti della Liguria.
La visita inizia nella piazza della Cattedrale, su cui si affacciavano gli edifici religiosi e civili: la Cattedrale, il palazzo del Vescovo, il palazzo del Conte.

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Dolceacqua, un borgo medievale ai piedi del Castello dei Doria...

Un ponte in pietra che si specchia in un'ansa del Nervia: l'immagine classica di Dolceacqua, il borgo ligure che, fra caruggi oscuri e cantine odorose, ci riporta ai secoli oscuri del dominio feudale, in un'intensa evocazione di suggestioni storiche.

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La pittura tardo gotica a Pigna, nell'opera del maestro Giovanni Canavesio, "pittore itinerante".

In fondo alla Val Nervia, ai piedi della massiccia mole del Monte Toraggio, l'antichissimo borgo di Pigna nasconde nell'austero colore delle sue pietre, tesori d'arte testimonianza di passati secoli di benessere e prosperità.

Nei resti del colonnato di San Tommaso, si indovina la severa imponenza delle navate benedettine. 

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